Beneficiari del contributo a fondo perduto.
Possono richiedere il contributo a fondo perduto tutte le imprese che, al momento della presentazione della domanda, esercitino una attività rientrante nei seguenti codici Ateco:
55 Servizi di alloggio
56 Attività di servizi di ristorazione
96.13 Servizi termali
93.21Attività dei parchi di divertimento
93.29 Gestione di stabilimenti balneari.
I richiedenti il contributo in conto esercizio possono detenere l’immobile destinatario del contributo stesso sia in proprietà che in locazione. I contributi possono riguardare sia una unica attività immobiliare che diverse attività immobiliari, purchè queste siano ubicate nella stessa Provincia dove si trova l’unità immobiliare principale a cui sono asservite. Possono rientrare anche le unità immobiliare da destinare alla specifica funzione oggetto di contributo non ancora idonee al momento della presentazione della domanda ma che lo saranno nei successivi ventiquattro mesi dalla presentazione stessa.
Importo del contributo a fondo perduto.
L’importo del
contributo in conto esercizio e a fondo perduto consiste in un contributo diretto per
cinque anni e fino a un massimo di
dieci anni, per un importo non superiore al 50% dei costi ammissibili per le PMI e del 15% per le altre imprese. L’importo massimo del contributo dovrà essere, comunque, non superiore a euro 3.000 annui.
Modalità e termini per la domanda.
Le domande di agevolazione saranno selezionate attraverso una procedura di valutazione “mista” la quale terrà conto sia dell’ordine cronologico di arrivo delle domande stesse sia della valutazione di merito del progetto.
Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 21 novembre 2025 alle ore 17:00 del 19 dicembre 2025 attraverso il portale messo a disposizione da Invitalia.
Maggiori informazioni.