La Corte di Giustizia Europea ha stabilito l’illegittimità del diritto di prelazione a favore del promotore di una procedura di project financing. Questo strumento perde, quindi, di interesse per tutti quelli che avevano pensato di utilizzarlo per aggirare l’obbligo della Bolkestein di non concedere ai concessionari uscenti il diritto di prelazione per le nuove concessioni per le spiagge.
















